Sci Club Val Magnaboschi Cesuna Sci Club Val Magnaboschi Cesuna - dal 1922 - Altopiano di Asiago

Lo Statuto in vigore

 

Art. 1 - Denominazione sociale

1. È costituita in Cesuna di Roana, via A. Papa 30, l'associazione denominata Sci Club "Val Magnaboschi" - Comune di Roana - associazione dilettantistica.

Art. 2 - Scopo

1. L'associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

2. Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione della pratica degli sport invernali, nell'ambito e secondo le norme della F.I.S.I. della quale accetta statuto e regolamenti.

Art. 3 - Durata

1. La durata dell'associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 - Domanda d'ammissione

1. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa.

2. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo ed allegare alla stessa il nullaosta di trasferimento firmato dal presidente dell'associazione di provenienza qualora il socio sia già classificato in una qualunque disciplina sportiva gestita dalla F.I.S.I. sia a livello internazionale sia nazionale.

3. Il socio, firmando la domanda d'ammissione, dichiara di accettare il presente statuto.

4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda da parte del consiglio direttivo, il cui giudizio deve essere sempre motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'assemblea generale.

5. In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente della potestà.

Art. 5 - Diritti dei soci

1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo.

2. La qualifica di socio dà diritto a frequentare la sede sociale, secondo le norme stabilite nell'apposito regolamento.

Art. 6 - Decadenza dei soci e provvedimenti disciplinari

1. I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:
a. dimissione volontaria
b. morosità, in caso di mancato pagamento delle quote sociali entro il 31 gennaio di ogni anno
c. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall'associazione o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

2. Il consiglio direttivo può irrogare i seguenti provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci che adottino un contegno contrario alla buona educazione sportiva:
a. ammonizione
b. sospensione da ogni attività o da incarichi sociali per un periodo determinato

3. Il provvedimento di radiazione deliberato dal consiglio direttivo non è immediatamente efficace ma deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria.
Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti.

4. Il socio può impugnare i provvedimenti disciplinari irrogati dal consiglio direttivo di fronte all'assemblea ordinaria dei soci.

5. Il consiglio direttivo deve comunicare immediatamente all'interessato e al comitato regionale della F.I.S.I i provvedimenti disciplinari e di radiazione adottati.

Art. 7 - Organi

1. Gli organi sociali sono:
a. l'assemblea generale dei soci
b. il presidente
c. il consiglio direttivo
d. il collegio dei revisori

Art. 8 - Assemblea

1. L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessione ordinaria e straordinaria.

Art. 9 - Diritti di partecipazione

1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua.

2. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

Art. 10 - Compiti dell'assemblea

1. La convocazione dell'assemblea ordinaria dovrà avvenire almeno una volta l'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

2. La convocazione avverrà minimo 15 giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestualmente invio in invito scritto agli associati.

3. Deve essere inviata copia dell'avviso di convocazione dell'assemblea anche al collegio dei revisori.

4. L'assemblea dei soci si riunisce in sede ordinaria per deliberare in merito a:
a. approvazione della relazione programmatica, bilancio preventivo e consuntivo predisposti dal consiglio direttivo
b. nomina dei componenti del consiglio direttivo
c. nomina del presidente
d. nomina del segretario
e. nomina di due scrutatori tra i soci maggiorenni
f. ratifica di provvedimenti di radiazione proposti dal consiglio direttivo
g. qualsiasi altra materia indicata nell'ordine del giorno che non rientri nelle competenze dell'assemblea straordinaria.

5. L'assemblea dei soci si riunisce in sede straordinaria per deliberare in merito a:
a. modifiche da apportare allo statuto e redazione o modifica di eventuali altri regolamenti
b. scioglimento dell'associazione
c. indicazione del soggetto a cui destinare il residuo attivo all'atto di scioglimento dell'associazione.

6. Delle assemblee viene redatto il verbale, firmato dal presidente, dal segretario e dai due scrutatori. Il consiglio direttivo adotterà ogni più opportuna iniziativa per dare notizia a tutti gli associati delle decisioni assunte dagli organi sociali.

Art. 11 - Validità assembleare

1. L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

2. La convocazione dell'assemblea straordinaria può essere richiesta dal consiglio direttivo con maggioranza di due terzi dei componenti, ovvero da 1/4 dei soci. I richiedenti dovranno presentare richiesta scritta al presidente dell'associazione indicando l'ordine del giorno proposto. In ogni caso l'assemblea straordinaria dovrà essere convocata entro 30 giorni dalla richiesta.

3. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti i 2/3 degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

4. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione, tanto l'assemblea ordinaria che straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati presenti.

Art. 12 - Consiglio direttivo

1. Il consiglio direttivo è composto da un minimo di 5 membri fino ad un massimo di 15, eletti dall'assemblea nel rispetto della rappresentanza effettiva delle sei frazioni che compongono il comune di Roana.

2. Gli eletti rimangono in carica per un quadriennio, secondo la cadenza delle manifestazioni olimpiche e sono rieleggibili.

3. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.

4. I componenti del consiglio direttivo hanno diritto a ricevere esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento dell'incarico.

Art. 13 - Dimissioni

1. Nel caso che, per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'assemblea dei soci per surrogare i mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

2. Il consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni, o per qualsiasi altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 14 - Convocazione direttivo

1. Il consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un consigliere, senza formalità.

Art. 15 - Compiti del consiglio direttivo

1. sono compiti del consiglio direttivo:
a. deliberare sulle domande di ammissione dei soci
b. adottare i provvedimenti disciplinari
c. approvare il programma tecnico per la preparazione agonistica degli atleti nonché il programma sportivo sociale
d. nominare i direttori sportivi nelle varie discipline, che si potranno scegliere anche al di fuori del consiglio direttivo; in tal caso questi ultimi potranno partecipare al consiglio direttivo ma solamente con voto consultivo
e. redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea
f. fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci e convocare l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o vanga chiesto dai soci
g. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività, sportiva e non, da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati
h. attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'assemblea dei soci.

Art. 16 - Il bilancio

1. Il consiglio direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo.

2. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'associazione.

Art. 17 - Il presidente

1. Il presidente, per delega del consiglio direttivo, dirige l'associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Spetta al presidente la nomina del tesoriere.

Art. 18 - Il vice presidente

1. Il vice presidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 19 - Il segretario

1. Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del presidente del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.

Art. 20 - Il tesoriere

1. Il tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del presidente o del consiglio direttivo.

Art. 21 - I direttori tecnici sportivi

1. I direttori tecnici sportivi, uno per ogni disciplina (sci alpino, nordico, erba, slittino) su delega del consiglio direttivo, vengono incaricati della preparazione morale e tecnica degli atleti, stabiliscono gli orari di allenamento, provvedono alla composizione delle squadre rappresentative, predispongono la partecipazione degli atleti alle singole gare, sottopongono al consiglio direttivo l'organizzazione di manifestazioni.

Art. 22 - Il collegio dei revisori

1. Il collegio dei revisori, eletto dall'assemblea dei soci, comprende tre componenti di età maggiore degli anni 18, i quali provvedono a nominare tra loro il presidente.

2. Il presidente del collegio dei revisori dei conti assiste, con voto esclusivamente consultivo, alle riunioni del consiglio direttivo.

Art. 26 - Scioglimento

1. Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea straordinaria da parte dei soci, avente per oggetto lo scioglimento dell'associazione, deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe.

2. L'assemblea, all'atto dello scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta in merito, sulla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 27 - Disposizioni generali

1. Del presente statuto il presidente dell'associazione dovrà firmare tre copie, delle quali, previa registrazione delle tasse, una verrà depositata presso gli archivi sociali, una presso gli archivi del collegio dei revisori e la terza presso la F.I.S.I.

2. Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto, vigono rispettivamente gli statuti ed i regolamenti della F.I.S.I.

Il presidente, Giovanni Armando Valente
Il segretario, Tiziano Spiller

Approvato dall'assemblea straordinaria dei soci il 18 novembre 2004.
Registrato presso l'agenzia delle entrate di Thiene il 31 dicembre 2004.

Sci Club Val Magnaboschi Cesuna - Associazione dilettantistica - CONI - FISI - Partita IVA 02459110249
via Magnaboschi, 25 - 36010 Cesuna di Roana VI - Altopiano di Asiago
tel. 0424.676029 - 0424.67016 - fax 0424.67023 - info@sciclubvalmagnaboschi.it

Web design: Giorgio Rosa Salva 2006